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Materiali Utili (speriamo)


L'esperienza insegna. E poi, perché fare doppia fatica ?

Non abbiamo certo la pretesa d'insegnare qualcosa ai colleghi, nè crediamo d'essere depositari d'idee ed iniziative particolarmente originali ed importanti. Ma rifare da zero ciò che qualcuno ha già fatto in precedenza è una perdita di tempo. Per questo mettiamo a disposizione i numerosi materiali cartacei necessari alla gestione di un CCR, da noi realizzati in questi primi anni di attività, lieti se qualcuno vi troverà qualche spunto utile.



Esempio di collaborazione offerta, agli Enti locali e alle scuole, dall’Istituto Comprensivo "Antonio Gramsci" di Camponogara (VE) per la costituzione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi.

 Alla cortese attenzione del Dirigente scolastico e del Collegio dei Docenti della scuola media statale "Salvo D’Acquisto" - MESTRE e p.c. al Presidente del Consiglio di Quartiere 12 Chirignago - Gazzera

OGGETTO: Istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi

Camponogara, 28 marzo 2000

A seguito dell’incontro del 17.12.1999, con il prof. Stefano Allorini, Presidente del Consiglio di Quartiere 12 Chirignago-Gazzera, e con i proff. Stefano Manente e Gabriella Mazzone della scuola media statale "Salvo D’Acquisto" formulo la seguente proposta di collaborazione finalizzata all’istituzione di un locale Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Mi sembrerebbero utili, inizialmente, almeno cinque incontri:

  1. uno con il Collegio dei Docenti della scuola media per la presentazione dell’iniziativa e per evidenziare un gruppo ristretto di docenti che seguiranno da vicino le fasi di realizzazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
  2. Tre (due teorici e uno operativo) con tutti i docenti per comprendere il significato educativo, trasversale, dell’istituzione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi. A questi incontri è opportuna la presenza dei rappresentanti dei genitori, del Consiglio di Quartiere e dell’assessore alla Cultura e/o alla Pubblica Istruzione, in quanto l’istituzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi coinvolge tutta la comunità.
  3. Uno con tutti gli alunni, riuniti in assemblea, (per gruppi in base alla classe frequentata), alla presenza del team di docenti che seguirà l’iniziativa per la presentazione della scelta del Collegio dei Docenti di attivare un Consiglio Comunale dei Ragazzi.

In considerazione del nostro ruolo di educatori è fondamentale ripensare alle finalità della scuola media che è orientativa e formativa. Queste due finalità, se le leggiamo alla luce della realizzazione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi diventano, rispettivamente, acquisizione di modalità di presenza e d’azione all’interno della comunità scolastica e del quartiere, e formazione di una consapevole e operativa coscienza civica per l’implementazione dei diritti di cittadinanza e la testimonianza di un’autentica educazione civica oltre le pagine di qualsiasi manuale scolastico. Si è di fronte a scelte educative trasversali che divengono impegno progettuale di ogni docente per la promozione di una cultura dei diritti umani e della legalità.

Il Progetto Peter Pan, elaborato del Consiglio di Quartiere, contenente anche la proposta d’istituire un Consiglio Comunale dei Ragazzi, rappresenta il punto di partenza per iniziare a lavorare, con entusiasmo, a questa iniziativa.

I contenuti da discutere insieme sono i seguenti:

PRIMA PARTE: TEORIA

  1. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.
  2. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.
  3. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.
  4. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.
  5. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.
  6. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.

7. I principali documenti nazionali ed internazionali a fondamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi: la Costituzione, la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1948), i Patti internazionali sui diritti civili e politici e sui diritti economici sociali e culturali (1966), la Convenzione internazionale sui diritti dell’Infanzia (1989), ecc.

8. Enti Locali, Consigli di Quartiere e Consiglio Comunale dei Ragazzi.

9. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi come modalità di partecipazione democratica delle ragazze e dei ragazzi alla vita della scuola e della comunità locale.

10. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi come procedura e tecnica di tutela politica, istituzionale e costituente dei diritti umani.

SECONDA PARTE: PRATICA

  1. Come si giunge all’insediamento di un Consiglio Comunale dei Ragazzi:
il ruolo degli studenti, delle famiglie, dei docenti e degli amministratori
materiali
tempi
metodi
valutazione

Si tratta di proposte integrabili e modificabili in base anche a vostre, specifiche e contingenti, richieste e necessità.

Con viva cordialità

                                                                            Abati Riccardo


Istituto Comprensivo "Antonio Gramsci" e Comune di Campongara 

ELEZIONE DEL CCR PER GLI ANNI SCOLASTICI 1998/1999 E 1999/2000

(Sabato 20 marzo 1999, Sala Teatro Scuola Media, dalle ore 9.00 alle 12.00).

COMUNICATO STAMPA

L’Istituto Comprensivo "Antonio Gramsci", in collaborazione con il Comune di Camponogara, indice, per il 20 marzo 1999, le elezioni per il rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Sono elettori tutti gli alunni della scuola media.

Nell’arco di due mesi (febbraio-marzo) alunne ed alunni delle prime e delle seconde sono coinvolti nell’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi. In un primo momento si sono svolte le assemblee nelle classi prime e seconde per individuare alunne/i interessate/i e motivate/i ad intraprendere questo percorso di formazione civica concreta. In una seconda fase alunne/i usciti dalle assemblee di classe si sono riunite/i, sotto la guida del prof. Riccardo Abati, facilitatore per questa iniziativa, presso il municipio di Camponogara dove, in due incontri, hanno definito le liste e i programmi.

Dall’1 al 15 marzo è in corso la campagna elettorale che si evidenza con una grande manifestazione di creatività ed iniziativa personale nel realizzare volantini, manifesti e quant’altro ragazze e ragazzi ritengono utile per far conoscere i loro programmi e le loro persone. Il dirigente scolastico ha attivamente collaborato al buon esito dell’iniziativa, concedendo anche due momenti assembleari, al mattino, al fine di consentire il confronto tra gli elettori e i candidati. Anche l’amministrazione comunale di Camponogara ha svolto un ruolo importante nel mettere a disposizione dei ragazzi i propri spazi, nonché le risorse umane e materiali. Un ruolo significativo lo ha svolto il Segretario comunale, nel mettere a disposizione, con encomiabile pazienza, tutta la propria professionalità.

Cos’è un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

Esso non costituisce un’imitazione del mondo degli adulti, ma una modalità originale di rendere i giovani protagonisti e fruitori dei loro diritti di cittadinanza. Il Consiglio Comunale dei Ragazzi svolge una funzione propositiva, progettuale, di raccordo tra le istanze presenti nel mondo giovanile e l’impegno degli adulti di creare un ambiente urbano e sociale vivibile nel quale venga messa al primo posto la promozione, la tutela e i rispetto delle libertà e dei diritti umani fondamentali elencati nella nostra carta costituzionale e nel codice internazionale dei diritti umani. E’ auspicabile che tutti i comuni d’Italia attivino i Consigli Comunali dei Ragazzi. Alla luce della normativa internazionale in materia di diritti umani, il Consiglio Comunale dei Ragazzi costituisce una modalità del tutto nuova di tutela politica istituzionale e costituente dei diritti umani.

Primi impegni del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Il 21 marzo il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Camponogara è stato invitato a Camisano Vicentino (VI) in occasione della "Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie". Sono inoltre in corso contatti con l’Istituto Comprensivo "Enrico Fermi" di Francofonte (SR) per un gemellaggio tra i due Consigli Comunali dei Ragazzi.

Camponogara, 8 marzo 1999.


ISTITUTO COMPRENSIVO "A. GRAMSCI" – CAMPONOGARA (VE)

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI PER GLI ANNI SCOLASTICI 1998/1999 E 1999/2000.

OGGETTO: Convocazione assemblea

Camponogara, 16 febbraio 1999

A seguito delle assemblee di classe di sabato 13 febbraio 1999 è convocata per il giorno 18 febbraio, dalle ore 15.30 alle 17.45, presso la Sala Consiliare del Municipio di Camponogara, un’assemblea dei candidati eletti, con il seguente ordine del giorno:

  1. quantità di liste da presentare
  2. modalità di votazione
  3. individuazione dei candidati a sindaco/a
  4. contenuti programmatici della/e lista/e
  5. eventuale suddivisione dei candidati, nel caso di presentazione di più liste
  6. varie ed eventuali

Sono convocati i seguenti candidati usciti dalle assemblee di classe:

omissis

Per un proficuo svolgimento di quest’assemblea invito tutti i candidati a porre per iscritto idee e progetti da inserire nel programma elettorale. Queste linee programmatiche possono essere elaborate anche per gruppi e saranno discusse in sede di assemblea.

Stiamo iniziando un percorso che per la sua riuscita necessita la presenza e la collaborazione di tutti. In caso di assenza, non giustificata, da questa e/o la successiva assemblea, il nominativo sarà tolto dall’elenco dei candidati. Con viva cordialità

L’insegnante facilitatore, Riccardo Abati

----------------------------------------------------------------

Autorizzo mio/a figlio/a a partecipare all’assemblea del costituendo C. C. dei Ragazzi che si terrà il giorno 18 febbraio 1999, dalle ore 15.30 alle ore 17.45, presso la Sala Consiliare del municipio di Camponogara.

Il genitore. ___________________________________________

da staccare e riconsegnare compilato al prof. __________________ (corso ….) entro ________

10.00 di mercoledì 17


Esempio di formula di giuramento del neo eletto sindaco

FORMULA DI GIURAMENTO DEL SINDACO DEL CCR

Io sottoscritta/o ………………… consapevole del significato della presente promessa solenne, mi impegno:

  1. a promuovere, con l’aiuto di tutto il Consiglio Comunale dei Ragazzi, di quello degli adulti e degli insegnanti, la cultura dei diritti umani e della legalità, nella scuola, nel mio Comune e in altre situazioni regionali, nazionali e internazionali.
  2. A operare affinché le esigenze e i problemi delle ragazze e dei ragazzi siano compresi e risolti con l’aiuto degli adulti.
  3. A rappresentare con lealtà il Consiglio Comunale dei Ragazzi di ……………………… e tutti i suoi elettori.
  4. A prodigarmi al fine di realizzare il programma elettorale della Lista "…………………….." e valutare tutte le proposte, che i consiglieri presenteranno, per sottoporle al Consiglio Comunale degli adulti.
  5. A favorire il confronto tra i consiglieri e tra il Consiglio Comunale dei Ragazzi e quello degli adulti e a impegnarmi per appianare i contrasti e le incomprensioni che dovessero sorgere tra di loro.

Esempio di lettera da inviare ai colleghi docenti nel periodo delle elezioni del CCR

ISTITUTO COMPRENSIVO "A. GRAMSCI" – CAMPONOGARA (VE)

ELEZIONI PER IL RINNOVO DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI PER GLI ANNI SCOLASTICI 1998/1999 E 1999/2000.

OGGETTO: Facilitare e promuovere la partecipazione di alunne/i alle assemblee del 6 e 13 marzo 1999 (vedi circolare n° 134)

Camponogara, 3 marzo 1999

A TUTTI I DOCENTI

I giorni 6 e 13 marzo, in base agli orari indicati nella circolare n° 134, si terranno due momenti di confronto tra le due liste, costituitesi per il rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi, e il resto degli alunni della scuola in qualità di elettori.

Le finalità di questi incontri sono quelle di consentire la discussione dei punti programmatici espressi in ciascuna lista e di favorire la conoscenza, la più ampia possibile, dei due candidati sindaci e dei consiglieri, affinché il momento della votazione sia un gesto consapevole delle scelte compiute da ciascun elettore.

Chiedo pertanto ai colleghi di collaborare alla buona riuscita di questi ultimi due incontri collegiali, prima della votazione del 20 marzo, anche discutendo nelle singole classi, i contenuti programmatici delle due liste.

Ringrazio per la collaborazione e la sensibilità dimostrata.

L’insegnante facilitatore Riccardo Abati


Esempio di lettera da inviare ai genitori nel periodo delle elezioni del CCR

ISTITUTO COMPRENSIVO "A. GRAMSCI" – CAMPONOGARA (VE)

Camponogara, 11 febbraio 1999

OGGETTO: Elezione Consiglio Comunale dei Ragazzi

Gentili genitori,

questa scuola media, a seguito di quanto comunicato dal sottoscritto al Collegio Docenti del 13 gennaio 1999, relativamente al rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha programmato per il giorno 20 marzo 1999 l’elezione di detto Consiglio. A tal fine sono state predisposte una serie di attività già comunicate a vostra/o figlia/o con apposito foglio di documentazione, consegnatole/gli in data 10 febbraio.

La presente nota informativa ha lo scopo di rendervi partecipi di questo momento educativo che costituisce un fondamentale contributo alla formazione integrale della personalità di vostra/o figlia/o.

Infatti, un Consiglio Comunale dei Ragazzi è un’occasione formativa per esercitare tutti gli alunni alla partecipazione attiva alla vita della comunità scolastica ed a quella del proprio paese. Il confronto delle idee, l’impegnarsi nella progettazione di iniziative, il sentirsi utili alla comunità, crea fiducia in se stessi e nello stesso tempo contribuisce alla formazione di un’equilibrata personalità.

Un Consiglio Comunale dei Ragazzi sarà formato da un/una sindaco/a e da un numero di consiglieri non superiore a quindici. Essi hanno facoltà di proporre e discutere iniziative di miglioramento della qualità della vita scolastica e del proprio paese. Inoltre parteciperanno ad iniziative pubbliche e di incontro tra coetanei, sempre con la guida di docenti, che assumono la funzione di facilitatori dell’attività dei ragazzi.

In sintesi il Consiglio Comunale dei Ragazzi è una palestra per diventare cittadini responsabili e per vivere, fin dalla giovane età, i propri diritti di cittadinanza. Confido, pertanto, nella vostra collaborazione che può esprimersi anche nel colloquio con vostra/o figlia/o sulle tematiche che si riferiscono alla partecipazione dei giovani alla vita del proprio paese, così come raccomandato da molti documenti di organizzazioni internazionali.

Con viva cordialità.

L’insegnante facilitatore, Riccardo Abati


La presente nota informativa è stata consegnata a tutte/i le/gli alunne/i e docenti della scuola media un mese prima dell’inizio della procedura di rinnovo del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Questa nota informativa è stata letta e discussa all’interno di ogni classe.

Elezioni del Consiglio Comunale dei Ragazzi

A.S. 1998/1999 e 1999/2000

A tutte le alunne e gli alunni dell’Istituto Comprensivo "Antonio Gramsci" di Camponogara

Sabato 20 marzo 1999, dalle ore 9.00 alle 11.00, si terranno le votazioni per l’elezione del nuovo Consiglio Comunale dei Ragazzi. Desidero, pertanto, fornirvi le seguenti informazioni:

Cos’è un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

E’ un modo nuovo ed originale per partecipare, da protagonisti, alla vita interna della scuola ed anche alle proposte formative dell’amministrazione comunale ed altre agenzie educative presenti nel territorio. Allo stesso tempo il Consiglio Comunale dei Ragazzi deve essere un gruppo attivo e propositivo di persone che individuano problemi e propongono soluzioni con il contributo della propria creatività, progettualità, intraprendenza, desiderio di collaborazione e di essere presenza giovane all’interno della scuola e del proprio territorio. Da un certo punto di vista è anche un grande gioco educativo perché mette alla prova, e sviluppa, le potenzialità di ciascuna/o, mediante il coinvolgimento personale nel compiere scelte responsabili utili a tutta la comunità.

Cosa non è un Consiglio Comunale dei Ragazzi: esso non è un gruppo politico o politicizzato, come pure non è strumento in mano al dirigente scolastico, agli insegnanti o all’amministrazione comunale. Queste tre componenti svolgono soltanto una funzione di supporto per facilitare, con professionalità, pazienza e obiettività, il lavoro di tutto il Consiglio Comunale dei Ragazzi. Quest’ultimo, con la massima libertà, e senza timori, deve farsi interlocutore attivo nei loro confronti.

Quando è stato istituito il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi a Camponogara?

Il primo Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato insediato nell’aprile del 1997 per volontà dell’amministrazione comunale e in collaborazione con la scuola media ed elementare.

Qual è stata la sua attività in questi due anni?

Come primo impegno ha provveduto a compilare un proprio regolamento interno e si è interessato per la creazione di un parco giochi. Ha inoltre partecipato al Terzo Incontro dei Consigli Comunali dei Ragazzi, tenutosi a Gubbio (6-7-8 aprile 1998) e ha partecipato a numerosi incontri televisivi e dibattiti pubblici.

Come si può far parte di un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

L’adesione è del tutto libera e volontaria, ma, una volta effettuata, presuppone l’impegno personale d’impegnarsi, con il proprio contributo di progettualità ed entusiasmo, alla buona riuscita di questa iniziativa formativa.

Quali sono i compiti degli insegnanti in un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

Tutti gli insegnanti, nessuno escluso, e qualunque materia insegnino, svolgono l’insostituibile funzione di facilitare lo svolgimento, in questa fase preelettorale, delle assemblee di classe, guidando la discussione e promuovendo la partecipazione di tutti.

La formazione civica ed ai valori costituzionali è obiettivo trasversale a tutte le materie e compito inerente la professionalità di ogni educatore. Successivamente, gli insegnanti e il dirigente scolastico devono interessarsi alle attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi consentendo, ad esempio, la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi ai momenti d’incontro collettivi, talvolta anche in orario scolastico. E’, ovviamente, utile e gradita anche la loro presenza, da facilitatori, a tali riunioni, compatibilmente ai loro impegni nelle classi.

Quanto dura in carica un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

In base all’attuale regolamento esso è attivo per due anni, in modo da assicurare una maggiore conoscenza delle problematiche che intendono affrontare, nonché la realizzazione degli impegni presi con i propri elettori.

Quali caratteristiche personali sono richieste a chi desidera candidarsi per essere eletto in un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

Indicativamente possono essere le seguenti:

  1. sensibilità verso i problemi della scuola e della propria comunità;
  2. attenzione al "sociale" (emarginazione, problematiche giovanili e degli anziani, sottosviluppo, gemellaggi, legalità, diritti umani, ecc.);
  3. essere una persona propositiva, progettuale, intraprendente, dinamica, disposta al dialogo e alla collaborazione con coetanei ed adulti, ecc.;

Com’è organizzato al suo interno un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

Normalmente vi sono un/una sindaco/a e dei consiglieri. Tuttavia questa non è una regola fissa. Un Consiglio Comunale dei Ragazzi può lavorare anche per gruppi di lavoro attivati su specifiche tematiche (sport, ambiente, scuola, rapporti con altre agenzie educative, urbanistica, giochi, feste, ecc.). L’importante è che sindaco e consiglieri prendano l’iniziativa di convocazione di tutto il Consiglio se determinate problematiche e/o urgenze lo richiedano. La propositività e la progettualità di ogni componente rappresenta la vitalità di ogni Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Partecipare alle attività di un Consiglio Comunale dei Ragazzi quanto tempo libero mi occupa?

Se ci sono necessità di riunioni, su convocazione del Sindaco-ragazza/o , o di un suo consigliere, esse avvengono di pomeriggio in orari precedentemente concordati. A queste riunioni possono essere presenti uno o più insegnanti. Pertanto chi decide di far parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi è bene che abbia un paio di pomeriggi liberi al mese in modo da poter partecipare alle riunioni.

Quali vantaggi ricavo dalla mia partecipazione a un Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

All’interno di un Consiglio Comunale dei Ragazzi vi è un continuo confronto di opinioni e progettazione di attività. Inoltre esso è un’occasione unica di educazione civica, concreta e calata nella realtà di ciascun individuo. Pertanto il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un momento formativo di concreta e visibile crescita personale in termini di maturità complessiva e di educazione alla cittadinanza responsabile: requisito fondamentale per vivere, da protagonisti, il proprio presente e per la progettazione del proprio futuro nella costante attenzione delle reali necessità, materiali e spirituali, della comunità.

Come posso rendere nota la mia disponibilità a candidarmi per essere eletta/o nel Consiglio Comunale dei Ragazzi?

Sabato 13 febbraio 1999, dalle ore 10.00 alle 11.00 (8.00-9.00 per la classe 2C, prima del corso di nuoto), il dirigente scolastico ha previsto delle assemblee, in orario scolastico per le classi prime e seconde, coordinate dall’insegnante presente in quell’ora. Si tratta di un’ora a vostra disposizione per concordare un elenco di almeno sei persone per classe (possibilmente equamente distribuite tra maschi e femmine) le quali parteciperanno alle successive assemblee del 18 febbraio e del 25 febbraio, che si terranno dalle 15 alle 18 circa, presso la sala consiliare del municipio.

A cosa servono le assemblee del 18 e del 25 febbraio?

Esse hanno lo scopo di concordare le liste dei candidati (per una procedura elettiva rapida potrebbero essere due liste). Quest’ultime devono contenere un/una candidato/a a sindaco/a e un elenco di consiglieri. Per queste date è bene che ogni ragazza/o, singolarmente o per gruppi, venga in assemblea con qualche idea concreta, scritta, di programma elettorale. Quest’ultimo rappresenta la proposta da sottoporre al voto di tutti gli elettori (alunni delle classi prime, seconde e terze) e deve contenere gli impegni che i componenti di quella lista si impegnano a realizzare, in caso di elezione. Vista la precedente esperienza è consigliabile limitare gli impegni a una o due iniziative da portare avanti nel corso di due anni. In quest’arco di tempo potete benissimo intraprendere altri impegni. Nel corso delle due assemblee si dovrà giungere a definire i programmi delle liste nelle quali confluiranno i candidati che vi si riconoscono. Dopo la definizione delle liste e dei programmi ci sono a disposizione quindici giorni per la propaganda elettorale all’interno della scuola e del territorio comunale.

C’è uno spazio, all’interno della scuola, da utilizzare per la propaganda elettorale ed altre comunicazioni?

Esso è stato predisposto di fronte all’entrata principale ed è contrassegnato dalla scritta Consiglio Comunale dei Ragazzi. E’ a vostra completa disposizione. Comunque avete massima libertà di azione e di movimento.

Quando ci sarà l’elezione del Consiglio Comunale dei Ragazzi per gli anni scolastici 1998/99 e 1999/2000 ?

La votazione sarà effettuata sabato 20 marzo dalle ore 9.00 alle 11.00 in base a un calendario comunicato dal dirigente scolastico.

L’insegnante facilitatore, Riccardo Abati


Il presente scritto può essere utilizzato per produrre un volantino pubblicitario dell’iniziativa, magari arricchendolo con immagini

MODELLO DEPLIANT INFORMATIVO

I Consigli Comunali dei Ragazzi.

I Consigli Comunali dei Ragazzi (C.C.R.) rappresentano un modo nuovo ed originale per far partecipare ragazze/i, da protagonisti, alla vita interna della scuola ed anche alle proposte formative delle amministrazioni comunali e le altre agenzie educative presenti nel territorio. Allo stesso tempo il C.C.R. è un gruppo attivo e propositivo di persone che individuano problemi e propongono soluzioni con il contributo della propria creatività, progettualità, intraprendenza, desiderio di collaborazione e di essere presenza giovane all’interno della scuola e del proprio territorio. Da un punto di vista squisitamente pedagogico il C.C.R. è anche un grande gioco educativo perché mette alla prova, e sviluppa, le potenzialità di ciascuna/o, mediante il coinvolgimento personale nel compiere scelte responsabili utili a tutta la comunità. Tutti gli educatori, nessuno escluso, e di qualunque materia si occupino, svolgono l’insostituibile funzione di facilitare le attività delle/degli alunne/i, guidandole/i nelle discussioni e promuovendo la partecipazione di tutte/i. L’eventuale presenza, nel gruppo classe, di alunne/i svantaggiate/i, ed anche portatori di handicaps, impegna i docenti a ricercare ogni possibile percorso al fine di favorire il loro concreto inserimento all’interno di questa iniziativa formativa di autentica educazione civica, ai diritti umani e alla legalità. La formazione civica ed ai valori costituzionali è obiettivo trasversale a tutte le materie e compito inerente la professionalità di ogni educatore. Successivamente, gli insegnanti e il dirigente scolastico devono interessarsi alle attività del Consiglio Comunale dei Ragazzi favorendo, ad esempio, talvolta, la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi ai momenti d’incontro collettivi, e se ritenuti necessari, nel quadro di un’attenta programmazione condivisa dai consigli di classe, anche in orario scolastico. All’interno di un C.C.R., normalmente, vi è un/una sindaco/a e dei consiglieri, tuttavia questa non è una regola fissa. Un C.C.R. può lavorare anche per commissioni: gruppi di lavoro attivati su specifiche tematiche (sport, ambiente, scuola, rapporti con altre agenzie educative, urbanistica, giochi, feste, ecc.). La propositività e la progettualità di ogni componente rappresenta la vitalità di ogni C.C.R. Infatti al suo interno vi è un continuo confronto di opinioni e progettazione di attività. Inoltre esso è un’occasione unica di educazione alla legalità, concreta e incarnata nella realtà di ciascun individuo. Pertanto il Consiglio Comunale dei Ragazzi rappresenta un momento formativo di concreta e visibile crescita personale in termini di maturità complessiva e di educazione alla cittadinanza responsabile: requisito fondamentale per vivere, da protagonisti, il proprio presente e per la progettazione del proprio futuro nella costante attenzione delle reali necessità, materiali e spirituali, della comunità.


Il presente promemoria è stato distribuito a tutte/i le/gli alunne/i, affisso in classe e in tutti gli altri locali della scuola frequentati dalle/dagli alunne/i

COME SI ESPRIMONO I VOTI

Si possono votare una lista e segnare due preferenze.

Le preferenze possono essere espresse sulle due liste.

Il voto di lista vale per il candidato Sindaco.

ATTENZIONE !

  • Se si votano le due preferenze, una su una lista ed una sull’altra, valgono le preferenze e non vale alcun voto di lista.
  • Se si votano due preferenze, o una preferenza su una sola lista, valgono le preferenze e il voto di lista.

Risulteranno nulle le schede ove si superino le due preferenze espresse nelle due liste e non si esprima il voto di lista.

Se si esprime il voto di lista questo prevarrà sui voti di preferenza espressi erroneamente.


Esempio di verbale compilato il giorno della votazione

COSTITUZIONE E INSEDIAMENTO DEL SEGGIO ELETTORALE

L’anno ………………………, nel giorno di …………… del mese di …………., alle ore………., nella sede ………………….. di ………………….., nell’aula ………………, per l’elezione diretta del Sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi, il prof. ………………., Presidente di seggio, dichiara costituito l’Ufficio elettorale nelle persone dei Signori:

…………………Presidente

…………………Vice presidente appositamente nominato dal Presidente – Scrutatore

…………………Scrutatore

…………………Scrutatore – Segretario

ACCERTAMENTO DEL NUMERO DEGLI ELETTORI E DETERMINAZIONE DELLE SCHEDE DA AUTENTICARE

Il Presidente accerta che hanno diritto di voto per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale dei Ragazzi:

elettori maschi scuola media n° …….

elettori femmine scuola media n° …….

Totale …….

E procede quindi a far autenticare un numero congruo di schede pari al totale +1

Schede avanzate non autenticate n° ………

APERTURA DELLA VOTAZIONE E AMMISSIONE AL VOTO DEGLI ELETTORI

Il Presidente, dopo aver accertato che l’urna destinata a contenere le schede è vuota, la chiude, e alle ore ……. dichiara aperta la votazione.

Le operazioni di voto terminano alle ore ……….

SCRUTINIO PER L’ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Il Presidente, accertata l’integrità dell’urna contenente le schede votate ne ordina l’apertura e procede allo spoglio dei voti ed alle operazioni di scrutinio.

Vengono ammessi allo scrutinio i candidati Sindaci ed una rappresentanza di cinque alunne/i degli elettori.

Lo scrutatore ……………. viene designato per estrarre dall’urna le schede.

Le schede bianche sono ……….

Le schede nulle sono ……….

Le schede votate sono ……….

VOTI VALIDI ……….

Il Presidente conta tutte le schede scrutinate ed accerta che il loro numero corrisponda a quello dei votanti.


Esempio di verbale compilato a seguito di un'assemblea del CCR

Verbale dell’assemblea del 18 febbraio 1999.

Il giorno 18 febbraio 1999, alle ore 15.30, presso la Sala Consiliare del Municipio di Camponogara si è svolta l’assemblea delle alunne/i elette/i, in data 13 febbraio, nelle assemblee delle classi prime e seconde.

Sono presenti il Segretario Comunale Dott. …………… e gli/le alunni/e …………….. in rappresentanza del Consiglio Comunale dei Ragazzi uscente. Presiede il prof. Riccardo Abati, quale insegnante facilitatore dell’Istituto Comprensivo "Antonio Gramsci", per l’organizzazione del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Viene discusso il seguente ordine del giorno:

  1. quantità di liste da presentare
  2. modalità di votazione
  3. individuazione dei candidati a sindaco/a
  4. contenuti programmatici della/e lista/e
  5. eventuale suddivisione dei candidati, nel caso di presentazione di più liste
  6. varie ed eventuali.

Al fine di assicurare il confronto democratico delle opinioni e dei contenuti programmatici, i presenti convengono di costituire due liste, ciascuna con un/una candidato/a sindaco/a e un elenco di consiglieri in numero variabile in base alla spontaneità aggregativa dei partecipanti. A tale scopo il prof. Abati invita i presenti a formare spontaneamente due gruppi (denominati A e B) in modo da evidenziare le due liste. Il Segretario comunale sollecita le alunne uscite dall’esperienza del precedente Consiglio Comunale dei Ragazzi ad esporre le problematiche più significative che hanno interessato la loro attività di Consigliere, nonché invita tutti i presenti a formulare domande di chiarimento, qualora ve ne siano. Successivamente il gruppo A e il gruppo B, si riuniscono, rispettivamente, in Sala Giunta e Sala Consiliare, al fine di stilare i contenuti programmatici delle due liste e per eleggere i rispettivi candidati sindaci. Il gruppo A è coordinato dal prof. Abati, mentre il gruppo B dal Segretario Comunale.

Dopo lunga e animata discussione si giunge alla stesura dei principali nuclei programmatici delle due liste e dei candidati sindaci ( …….. per la lista A e ……… per la lista B).

Alle 17.30 termina la seduta della lista B, mentre i componenti della lista A si trattengono fino alle 17.45 per discutere il nome da assegnare alla propria lista e concordare alcune strategie di propaganda elettorale.

Ad entrambi i gruppi si comunica che la prossima assemblea è convocata per giovedì 25 febbraio in orario che verrà comunicato in tempo utile.

                                                                        Firmato

                                                                     Il segretario


 Esempio di questionario di valutazione delle attività del CCR

A TUTTE LE ALUNNE E GLI ALUNNI  DELL’ISTITUTO COMPRENSIVO DI CAMPONOGARA (VE)

Questionario di valutazione

Il questionario è anonimo, leggilo con attenzione e completalo con la massima sincerità

1. Secondo te il Consiglio Comunale dei Ragazzi ( CCR ) è un organo funzionante?

SI      NO

Se hai risposto NO, perché? (puoi segnare più risposte)

è condizionato dagli insegnanti
è condizionato dagli amministratori del Comune
ha dimostrato di non avere idee originali
non è stato capace di portare a termine gli impegni elettorali
è poco propositivo
è troppo simile al Consiglio comunale degli adulti
non è stato capace di contattare le persone giuste per realizzare i propri progetti
non ha pubblicizzato il lavoro che fa
altro (specificare) ……………………

2. Quali obiettivi vorresti che fossero stati realizzati dal CCR? (puoi segnare più risposte)

coinvolgere di più tutti gli alunni nella sua attività
favorire il dialogo tra i ragazzi e gli adulti
favorire il dialogo tra i ragazzi e gli amministratori
contribuire a migliorare la qualità della vita scolastica
altro (specificare) …………………

3. Secondo te quali possono essere i mezzi per attuare gli obiettivi che hai scelto

(puoi segnare più risposte)

pubblicizzare di più tutte le iniziative che coinvolgono il C.C.R. mediante:
un giornalino
incontri periodici con le commissioni di lavoro
assemblee in sala teatro
affissione all’albo del C.C.R. di fronte all’entrata principale della scuola
altro (specificare) ………………………..
contattare direttamente i membri del C.C.R.
maggiore partecipazione degli insegnanti
maggiore partecipazione degli amministratori
maggiori finanziamenti
altro (specificare) ………………………

4. Sei mai stato presente a una manifestazione organizzata dal CCR ?

SI     NO

Se NO perché?

    non sono stato informato

    non mi interessa

    ho molti impegni

    i miei genitori non mi hanno lasciato andare

    altro (specificare) ……………………

5. Quali attività vorresti che il prossimo CCR trattasse con maggiore impegno ?

    ATTIVITA' DI GIOCO E DI SVAGO
    SPORT
    SPETTACOLO
    AMBIENTE
    SCUOLA
    GEMELLAGGI CON ALTRI C.C.R.
    GEMELLAGGI CON ALTRE SCUOLE
    LEGALITA’
    Altro (specificare) ……………………………..

6. Secondo te perché molti dei progetti del CCR non sono stati realizzati?

    (puoi segnare più risposte)

    scarsa partecipazione del Comune
    scarsa partecipazione della scuola
    scarso impegno dei membri del C.C.R.
    altro (specificare) …………………..

    RISERVATO ALLE CLASSI PRIME E SECONDE

7. Ti piacerebbe candidarti, l'anno prossimo, come consigliere o come sindaco del Consiglio Comunale dei Ragazzi ?

    SI     NO

Se hai risposto No perché: (puoi segnare più risposte)

non conosco a cosa serve un Consiglio Comunale dei Ragazzi

ho poco tempo libero

ho paura che mi tolga molto tempo per studiare

non so se i miei genitori saranno d’accordo

altro (specificare) ………………………….

Grazie per la tua generosa collaborazione