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Come formare un CCR
di Riccardo Abati
Per giungere alla
formazione di un Consiglio Comunale dei Ragazzi è necessario compiere alcuni passi
formali e sostanziali. Qui suggeriamo, molto schematicamente, un possibile percorso
organizzativo, illustrando quanto è stato fatto per costituire il C. C. dei R. di
Camponogara (VE).
A livello di
amministrazione comunale
Inserire nello Statuto
comunale della norma " pace - diritti umani ".
Inserire nello Statuto
comunale di apposito articolo che preveda l'istituzione del Consiglio Comunale dei
Ragazzi.
Contattare
l'Associazione "Democrazia in Erba" (Via Cesare Balbo, 43. 00184 Roma. Tel. 06
46204832. Fax 06 4883360) che a livello nazionale coordina i Consigli Comunali dei
Ragazzi. Per il Triveneto si può contattare la scuola media statale "Antonio
Gramsci" di Camponogara (VE), anche per e-mail, all'indirizzo ratcal@tin.it, e
chiedere del prof. Abati Riccardo.
Raccogliere
informazioni da altri Consigli Comunali dei Ragazzi già attivati
Contattare le
istituzioni scolastiche presenti nel territorio (scuole elementari, medie e Istituti
comprensivi)
Attivare il Sindaco e
il Segretario comunale
Rendere disponibile
tutto il materiale utile per le elezioni (schede elettorali, cabine elettorali, urna,
materiale per la raccolta dei voti, ecc.)
A livello
di scuola.
Il dirigente scolastico
e un gruppo di docenti (una - due, od anche più persone) informano il Consiglio
d'Istituto, il Collegio dei Docenti e i Consigli di Classe dell'intenzione di attivare il
Consiglio Comunale dei Ragazzi. Il dirigente scolastico assume il ruolo di punto di
riferimento organizzativo e propositivo e i docenti assumono la funzione di referenti per
quest'iniziativa e di facilitatori delle attività di ragazze e ragazzi. Il
progetto/azione relativo al Consiglio Comunale dei Ragazzi viene inserito nel Piano
dell'Offerta Formativa (P.O.F.) dell'Istituto.
Il dirigente scolastico
e i docenti raccolgono informazioni teoriche, progettuali ed operative su come attivare un
Consiglio Comunale dei Ragazzi, da persone esperte che hanno già vissuto, positivamente,
quest'esperienza.
Viene individuato uno
spazio a parete, ben visibile e illuminato, per allestire una bacheca del Consiglio
Comunale dei Ragazzi. Si tratta di uno spazio a loro esclusivo uso.
Il dirigente scolastico
e il docente facilitatore predispongono il materiale informativo e le comunicazioni da
distribuire a tutte/i le/gli alunne/i e i genitori.
Il Collegio dei Docenti
decide quali classi coinvolgere (es. tutte le classi della scuola o solo le prime e le
seconde, fermo restando che comunque tutte/i le/gli alunne/i potranno esprimere il loro
voto) e le modalità di scelta dei candidati all'interno delle singole classi.
Il dirigente
scolastico, d'accordo con l'insegnante facilitatore e sentita anche l'amministrazione
comunale, redige il calendario degli incontri utili per giungere alla formazione del
Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Il dirigente scolastico
convoca le assemblee di classe per l'individuazione dei candidati che andranno a
costituire le liste. I docenti collaborano.
I candidati usciti
dalle assemblee di classe si ritrovano tutti insieme in assemblea presieduta dal docente
facilitatore e dal Segretario comunale, per la formazione di almeno due liste, e relativi
programmi. Formati, spontaneamente, due o più gruppi, essi si riuniscono, separatamente,
per la compilazione dei programmi. Il docente facilitatore e il Segretario comunale
facilitano la discussione.
Inizia la campagna
elettorale (due settimane circa). Ragazze e ragazzi vengono lasciati liberi di esprimere
la loro creatività nella produzione di volantini e manifesti elettorali da affiggere
all'interno della scuola. Il dirigente scolastico, i docenti e il personale ATA
collaborano, facilitando l'attività delle ragazze e dei ragazzi. Le eventuali fotocopie
sono condivise tra l'amministrazione comunale e la scuola.
Durante la campagna
elettorale è utile prevedere almeno due momenti d'incontro delle liste con i propri
elettori. A tal fine vengono previsti dei momenti assembleari (almeno uno per ogni
settimana di propaganda elettorale). Le due liste insieme, e/o in momenti separati,
incontrano tutte le classi prime, seconde e terze (un'ora per ciascun gruppo di classi).
L'insegnante facilitatore guida la discussione.
Nel giorno stabilito si
procede alla votazione per l'elezione del sindaco e dei consiglieri. Ogni classe si reca a
esprimere il voto ad intervalli di circa quindici minuti. Al termine della votazione si
effettua lo spoglio delle schede e la proclamazione dei vincitori. I risultati della
votazione vengono resi noti ad alunni, docenti e amministrazione comunale.
Al più presto si
effettua, nella sede municipale, alla presenza di tutto il Consiglio Comunale, del
dirigente scolastico, dei docenti, alunne/i della scuola, genitori e personale ATA,
l'insediamento del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Riccardo
Abati
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